In simili circostanze, i diritti di visita quindicinali fissati dall’Autorità di protezione sono tutt’altro che limitati. Poco importa che il 15 aprile 2014, prima della sospensione dei diritti di visita, l’Autorità di protezione li avesse fissati più ampi. Si può semmai prevedere che non appena il minore sarà più grande e nella misura in cui in futuro non appaiano giustificate particolari restrizioni, le relazioni potranno essere ampliate in ossequio all’evoluzione della prassi che tende ad estendere, proprio in considerazione del bene del figlio, le relazioni personali fra il figlio ed il genitore non affidatario.