Questo assetto è stato messo immediatamente in vigore. E. Con scritti del 12 e 14 agosto 2014 CO 2 informava l’Autorità di protezione di essere molto preoccupata in quanto RE 1, oltre a non avere un domicilio dove accogliere il bambino l’avrebbe portato da una ex-compagna, che vivrebbe in modo alquanto discutibile. A mente della madre il piccolo PI 1 sarebbe rimasto traumatizzato. Con risoluzione del 14 agosto 2014 (ris. n. 389G/2014) l’Autorità di protezione ha provvisoriamente sospeso il diritto di visita del padre.