domanda di assistenza giudiziaria della procuratrice del 30 gennaio 2013) a carico di CO 2. Se è ben vero che le procedure penali in quanto tali non precludono necessariamente il diritto di avere delle relazioni personali fra genitori e figli, quanto emerge nei confronti e sulla personalità di CO 2 qualche dubbio e preoccupazione ben la desta: un cenno esplicito alla non pertinenza di detti atti l’Autorità di protezione era tenuta a farlo, non può semplicemente dare per acquisito e scontato di avere tenuto conto delle preoccupazioni della madre prevedendo un diritto di vista sorvegliato.