non vi è quindi motivo per procedere con la sua sostituzione. Ciò detto non ci si può tuttavia esimere dal richiamare il curatore. Il fatto che qualcuno mette in discussione il suo operato non lo legittima certo ad assumere toni irrispettosi e inadeguati. E il men che si possa dire dell’invito a sottoporsi ad una valutazione psichiatrica ribadita nelle osservazioni 10 ottobre 2014, per tacere del contenuto della duplica 17 dicembre 2014 dove egli si chiede se le richieste dei reclamanti sono frutto di traumi infantili e si permette di chiamarli poveretti, prigionieri delle loro frustrazioni.