anche DTF 121 III 1 consid. 2a). In concreto i reclamanti sono figli del curatelato e devono essere considerati persone a lui vicine. Proprio questo legame li ha legittimati a richiedere la dimissione del curatore (art. 423 cpv. 2 CC) e ad acquisire, in definitiva, la qualità di parte al procedimento; sono dunque legittimati ad interporre reclamo. 3.I reclamanti hanno chiesto di essere sentiti in udienza. Giova ricordare che il diritto di essere sentito in sede di reclamo è garantito dallo scambio di allegati della procedura scritta, nella quale i reclamanti hanno avuto modo di esprimersi compiutamente con il gravame stesso e con la replica.