Ribadisce il contenuto delle osservazioni fatte all’Autorità di protezione il 23 giugno 2014 e meglio invita gli autori del reclamo a una visita psichiatrica e chiede di valutare la necessità di istituire, in loro favore, una curatela educativa. E. Con replica 10 dicembre 2014 i reclamanti si riconfermano nella loro richiesta e osservano che le considerazioni dell’Autorità di protezione si limitano solo alle competenze amministrative del curatore senza tener conto dell’inattitudine e della mancata competenza sociale e personale, dimostrata dal suo perpetuare le offese.