E. Contro la suddetta decisione è insorto RE 1 con reclamo 22 agosto 2014, sostenendo ché “non era accaduto nulla per cui si ritenesse indispensabile una consulenza psicologica”. Egli ritiene quindi di non dover partecipare alle spese di consulenza psicologica e chiede che la fattura sia posta integralmente a carico della madre. F.Tramite osservazioni 1° ottobre 2014 CO 2 ha precisato che la decisione di conferire mandato ad una psicologa è stata resa a seguito della segnalazione di fatti accaduti durante le vacanze di PI 1 con il padre e che era necessario l’accertamento di quanto accaduto e di eventuali conseguenze.