In definitiva, mentre sembra che nel 2012 la curatrice abbia ancora avuto un ruolo (sebbene soltanto per la prima metà dell’anno), dalle affermazioni dei genitori, non contestate dalla curatrice né dall’Autorità di protezione, risulta che nel 2013 essa non abbia mai incontrato le parti né svolto alcuna mansione. Fatturare 6 (sei) ore nemmeno giustificandole non appare a questo giudice essere accettabile né ragionevole per la conduzione di un mandato che verosimilmente di fatto si era già concluso da tempo. Appaiono dunque giustificate, almeno parzialmente, le lagnanze del reclamante, che si è opposto al pagamento della mercede.