Con reclamo del 12 maggio 2014 RE 1 è insorto dinnanzi a questa Camera. Egli impugna la risoluzione concernente i diritti di visita pasquali, ritenendo che la situazione dei due genitori non sia comparabile e che dunque, equiparando le situazioni, l’Autorità di protezione abbia commesso una violazione del principio della parità di trattamento. Egli ritiene inoltre che il diritto di visita del padre non possa essere limitato nell’attesa della perizia sulle capacità genitoriali, nella misura in cui tali accertamenti possono solo influire sulla decisione sull’autorità parentale, ma non sulla questione delle relazioni personali.