verbale, pag. 4), entro 30 giorni dalla crescita in giudicato della sentenza. Le relazioni personali sono state effettivamente regolamentate entro il termine impartito, mediante risoluzione n. 2588 del 16 giugno 2014, che tuttavia – seguendo una prassi assai criticabile – l’Autorità di protezione ha comunicato alle parti soltanto un mese e mezzo più tardi (la decisione inviata è infatti datata 31 luglio 2014). Anche la questione delle relazioni epistolari madre-figlia, seppur non menzionata nel dispositivo, è stata evasa in tale ambito.