2'000.- mensili) venisse destinata a coprire la locazione di un appartamento per il curatelato, non dovrebbero sussistere problemi a reperirne uno adatto e di suo gradimento nella medesima zona. Invece, l’ipotesi di vendere l’immobile ancora gravato dal diritto di abitazione non appare nell’interesse di PI 2 e PI 1, ritenuto che anche il perito ha indicato che “il fondo debba collocarsi in un contesto di mercato caratterizzato da una bassa domanda”. Situazione che quindi risulta ancor più compromessa dall’aggravio del diritto di abitazione. 5. Visto quanto precede, il reclamo è parzialmente accolto e la decisione impugnata va quindi riformata ai sensi dei considerandi.