Ritenuto tuttavia che nel frattempo i coniugi PI 1PI 2 non sono più autosufficienti, “si impongono delle decisioni drastiche, anche se non gradite da uno dei due”. Anche su tale aspetto questo Giudice condivide l’opinione del curatore: favorire l’autonomia dei curatelati e laddove possibile sostenere le loro scelte è certamente uno degli aspetti della curatela, tuttavia non è sempre possibile. Nel caso in esame, malgrado sia evidente l’opposizione del curatelato alla cancellazione del diritto di abitazione, occorre valutare gli interessi di entrambi i coniugi e soprattutto l’idoneità delle scelte ipotizzate.