1'200.- al mese. Essi sostengono che se ai due coniugi fossero stati nominati due curatori separati e ognuno avesse fatto l’interesse del suo curatelato, il curatore di PI 1 avrebbe già chiesto la separazione dei beni al giudice civile e avrebbe cessato di provvedere al pagamento delle spese del marito. Ciò che non è stato fatto perché il curatore ha “voluto fare in modo che la coppia, anche dal profilo contabile, rimanesse coppia, aiutandosi reciprocamente”. Ritenuto tuttavia che nel frattempo i coniugi PI 1PI 2 non sono più autosufficienti, “si impongono delle decisioni drastiche, anche se non gradite da uno dei due”.