Considerati quindi i tentativi già fatti, la particolare situazione dei curatelati e il tempo nel frattempo trascorso, si giustifica la richiesta dei reclamanti di organizzare una vendita all’asta, con un piede d’asta pari al valore stabilito dalla perizia eseguita dall’Autorità di protezione. Tale soluzione permette di perseguire i dettami dell’Autorità di protezione ma in tempi più brevi, evitando, come auspicato dai reclamanti che eventuali procedure di esecuzione facciano il loro corso.