La proposta di poter eseguire un’asta ha quindi lo scopo di rispettare quale prezzo di partenza quello peritale, avendo tuttavia la possibilità di procedere ad eventuali secondo e terzo turno ad un prezzo inferiore. In particolare al secondo turno il prezzo andrebbe fissato, secondo i reclamanti, in fr. 1'600'000.-, mentre al terzo turno il prezzo minimo dovrebbe essere fissato ad almeno il valore del debito ipotecario e dei suoi accessori al giorno dell’asta. Essi reputano che tale soluzione permetterebbe di ottenere la liquidità della quale necessitano i curatelati in tempi più brevi rispetto alla ricerca di un acquirente.