L’autorità saprebbe poi anche “che da oltre due anni la madre della reclamante 2 non è più in grado di intendere e volere e non può più avere alcun rapporto con alcuna persona a questo mondo…”. La qualità di “persona vicina all’interessato” ai sensi dell’art. 450 CC va interpretata in modo ampio: secondo giurisprudenza e dottrina si tratta di una persona che conosce bene l’interessato e che, grazie alle sue qualità e ai suoi rapporti con la persona interessata appare atta a difendere i suoi interessi (cfr. CommFam Protection de l’adulte/ Steck, art. 450 CC, N 24).