È quindi solo eccezionalmente che l’atto giuridico può essere approvato prima della sua conclusione. L’Autorità di protezione sostiene che RE 1 non intrattiene più nessuna relazione con i genitori da molti anni e non è quindi legittimata a presentare reclamo come persona vicina agli interessati. A proposito della vendita, l’Autorità di protezione chiede di respingere la modalità chiesta dai ricorrenti, e meglio la vendita all’asta, poiché le offerte sinora ricevute dal curatore si situerebbero gravemente al di sotto del valore della perizia.