e la cancellazione del diritto di abitazione sarebbe indispensabile per poter procedere all'allienazione, che altrimenti non sarebbe interessante per i potenziali acquirenti. I reclamanti hanno chiesto quindi di autorizzare la vendita tramite triplo turno d'asta privata, partendo da un piede d’asta pari a quello fissato dall’Autorità di protezione per poi poter scendere all’eventuale secondo turno d’asta inferiore e ad un eventuale terzo turno al prezzo fissato ad almeno il valore del debito ipotecario. Essi hanno poi chiesto di autorizzare la cancellazione del diritto di abitazione a favore di PI 2, contro il versamento da parte di PI 1 di una rendita annua di fr.