{"Signatur": "TI_TRAC_007", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2015-01-26", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_007_9-2014-143_2015-01-26.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=118305&nX40_KEY=4921731&nTrefferzeile=7&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "7f66f9826d170482c5570193d8d963bd"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["9.2014.143"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile Il presidenta della Camera di protezione 26.01.2015 9.2014.143"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  Il presidenta della Camera di protezione"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  Il presidenta della Camera di protezione"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile Il presidenta della Camera di protezione"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Vendita di un immobile a trattative private o all'asta e cancellazione del diritto di usufrutto a favore di un curatelato"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 05:32:33", "Checksum": "c294e8a225b7f7b5cbf59c0a474ddb24", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto civile Il presidenta della Camera di protezione 26.01.2015 9.2014.143\nRegesto:\nVendita di un immobile a trattative private o all'asta e cancellazione del diritto di usufrutto a favore di un curatelato\n\n|\nassistito dalla vicecancelliera |\nPerucconi-Bernasconi |\nsedente per statuire nella causa che oppone\n|\n|\nRE 1 e RE 2 |\n|\n|\nall’ |\n|\n|\nAutorità regionale di protezione __________, |\n|\n|\nper quanto riguarda la vendita dell’immobile di proprietà di PI 1 e PI 2 |\ngiudicando sul reclamo del 2 settembre 2014 presentato da RE 1 e RE 2 contro la decisione emessa il 25/26 agosto 2014 dall'Autorità regionale di protezione __________;\nletti ed esaminati gli atti,\nritenuto\nin fatto\nA. Con decisioni 2/23 marzo 2010 la Commissione tutoria __________ (in seguito Commissione tutoria) ha istituito una curatela volontaria a favore di PI 1 e PI 2, nominando quale curatore l’avv. CUR 1.\nB. Il 18 maggio 2010 la Commissione tutoria ha formulato istanza di intervento per interdizione a favore di PI 1 e di PI 2 all’Autorità di vigilanza sulle tutele.\nC. Con decisione 1° luglio 2010 la Commissione tutoria ha revocato la curatela volontaria, privando provvisoriamente entrambi i coniugi dell’esercizio dei diritti civili e istituendo una rappresentanza a loro favore. Contestualmente ha nominato rappresentante l’avv. CUR 1.\nD. In data 20 settembre 2010 l’Autorità di vigilanza sulle tutele, accogliendo l’istanza della Commissione tutoria, ha decretato l’interdizione di PI 1. I gravami interposti da quest'ultimo avverso detta decisione sono stati respinti il 28 luglio 2011 dalla prima Camera Civile del Tribunale d'appello e il 16 aprile 2012 dal Tribunale federale.\nParallelamente, il 22 novembre 2010 l'Autorità di vigilanza, accogliendo l'istanza della Commissione tutoria, ha decretato l'interdizione anche di PI 2. Un appello interposto da quest'ultima è stato accolto dalla prima Camera civile, che il 28 luglio 2011 ha annullato la decisione e rinviato gli atti all'Autorità di vigilanza per integrazione dell'istruttoria e nuovo giudizio.\nE. Dal 28 dicembre 2011 PI 2 è stata ricoverata in modo permanente presso la Residenza __________ a __________.\nTramite decisione 13 gennaio 2012 la signora PI 2 è stata nuovamente dichiarata interdetta dall’Autorità di vigilanza sulle tutele. Un appello presentato da PI 2 alla prima Camera civile è stato evaso il 30 aprile 2013 da questa Camera di protezione – subentrata nelle competenze decisionali il 1° gennaio 2013 – che, annullando la decisione dell'Autorità di vigilanza, ha trasmesso l'incarto all’Autorità regionale di protezione __________ (in seguito Autorità di protezione) – nel frattempo pure subentrata alla Commissione tutoria – invitandola a procedere senza indugio ad istituire le necessarie e più appropriate misure di protezione a tutela dell’interessata a norma del nuovo diritto di protezione degli adulti.\nPI 2 è stata sentita dal delegato dell’Autorità di protezione il 28 luglio 2014 presso la Residenza __________. In tale circostanza la signora PI 2 non ha dato “alcun segno tangibile di aver colto le informazioni del delegato, continuando a girovagare nel reparto” ed è stato impossibile “instaurare una qualsiasi forma di dialogo e/o di comunicazione a causa dello stato di completa estraneità” della medesima.\nF. Con istanza 11 settembre 2013 il curatore avv. RE 2 ha chiesto all’Autorità di protezione l’autorizzazione per procedere alla vendita dell’immobile di proprietà di PI 2 e alla cancellazione del diritto di abitazione a favore di PI 1. Il 9 ottobre 2013 il curatore ha palesato all'Autorità la sua preoccupazione, rivelando di aver dovuto attingere ai risparmi della moglie in ragione di fr. 10'000.- per coprire debiti della coppia. Vi è stato in seguito uno scambio di corrispondenza tra l’Autorità di protezione e il curatore a proposito della cancellazione del diritto di abitazione a favore di PI 1. Il 13 novembre 2013 il curatore ha annunciato di aver trovato due potenziali acquirenti e di reputare urgente l’esigenza di vendere l’immobile.\nG. In data 14 gennaio 2014 il perito incaricato dall’Autorità di protezione ha presentato la propria perizia sull’immobile di cui si è detto.\nIn data 29 gennaio 2014 il curatore ha specificato di ritenere eccessivo il valore stimato dal perito, ritenuto che non corrisponderebbe al valore reale di mercato.\nCon scritto 12 febbraio 2014 la signora RE 1, figlia dei signori PI 2 e PI 1, ha chiesto all’Autorità di protezione di poter essere convocata per un colloquio.\nH. Con scritto 20 maggio 2014 CUR 1 ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di curatore, precisando di aver comunque già informalmente preso contatto con un conoscente, __________, già curatore di altre persone, disponibile ad assumere il mandato. In data 29 luglio 2014 PI 1 e __________ si sono conosciuti in occasione di un incontro organizzato dall’Autorità di protezione a casa del curatelato. In tale occasione, oltre ad accertare l’accettazione da parte del curatelato del cambio di curatore, l’Autorità di protezione ha pure discusso con il curatelato della trasformazione della misura, secondo il diritto nuovo entrato in vigore il 1° gennaio 2013, in una curatela generale. PI 1 si è dichiarato d’accordo con la conversione della misura in una curatela generale."}