Per quanto riguarda i motivi di ricusa sollevati nei confronti del membro permanente, le critiche di accanimento e le accuse di non sapere come procedere sono del tutto generiche e non circostanziate. Inoltre, esse appaiono pretestuose, nella misura in cui si riferiscono ad avvenimenti accaduti durante delle udienze – l’ultima delle quali, come visto, ha avuto luogo il 23 aprile 2013 – e mai fatte valere in precedenza, nemmeno nella precedente istanza di ricusa (cfr. reclamo del 7 febbraio 2014) ma solo a seguito della decisione negativa quanto alle relazioni personali. Neanche nei confronti di CO 2 la domanda di ricusa merita dunque accoglimento.