Afferma di aver personalmente istruito la vicenda, salvo poi far firmare la decisione dal suo sostituto in sua assenza (osservazioni, pag. 1). Il fatto che il dossier cartaceo originale non si trovasse presso l’Autorità di protezione ”non significa che esso non fosse a disposizione dell’ARP in forma elettronica e/o in copia cartacea” (osservazioni, pag. 2). Dopo aver rinunciato alla presentazione della duplica, il 22 ottobre 2014 la presidente ha inviato un ulteriore scritto nel quale ha precisato alcune circostanze riguardanti la trasmissione delle citate registrazioni telefoniche.