Essi hanno infatti “adottato i medesimi concetti, preconcetti, visioni e comportamenti della presidente” e “hanno partecipato al confezionamento della decisione impugnata” (ovvero, la sospensione delle relazioni personali), imputando ad RE 1 errori altrui e senza nemmeno prendersi la briga d’esaminare l’incarto (reclamo, pag. 12-13). Anch’essi devono dunque essere ricusati “per parzialità, accanimento verso la ricorrente, totale disinteresse dell’incarto, dei reali bisogni affettivi della minore e sussidiariamente inimicizia verso la signora RE 1” (reclamo, pag. 13).