RE 1 sostiene poi che la presidente, nell’adottare la sua decisione, non abbia esperito un esame attento, “avendo emanato la decisione impugnata senza nemmeno essere in possesso dell’incarto” (reclamo, pag. 12). Conclude pertanto che la presidente debba essere ricusata “e non potrà più intervenire ad ogni e ulteriore decisione che riguardi i rapporti tra la minore PI 1 e la madre RE 1, in quanto parziale e prevenuta” (reclamo, pag. 12). Per gli altri due membri dell’Autorità di protezione, l’insorgente sostiene che “valgono le medesime critiche mosse nei confronti della presidente” (reclamo, pag. 12).