anche replica, pag. 5-6). L’insorgente ritiene che la presidente non sia più imparziale, in quanto “travisa la realtà imputando fatti non veritieri alla ricorrente e omettendo importanti questioni ai fini del giudizio”, come dimostrato dalla questione dell’ascolto delle registrazioni telefoniche delle telefonate con PI 1 (reclamo, pag. 12). RE 1 sostiene poi che la presidente, nell’adottare la sua decisione, non abbia esperito un esame attento, “avendo emanato la decisione impugnata senza nemmeno essere in possesso dell’incarto” (reclamo, pag. 12).