La lettera 29 ottobre 2014, pervenuta in copia a questa Camera dopo il termine dello scambio di allegati – nella quale PI 1 esprime il desiderio di non ricevere più corrispondenza da parte della madre (“Quando vorrò ti scriverò io!”), che RE 1 ritiene non essere opera della minore – sembra essere una risposta indiretta a quanto preteso dalla reclamante in sede di replica (“forse, a questo stadio e per restare oggettivi, una dichiarazione manoscritta della minore che dica apertamente ed espressamente che non vuole ricevere nemmeno la corrispondenza potrebbe fare chiarezza in queste fumose circostanze”, pag. 8).