A tal proposito il reclamo si rivela a tratti finanche temerario, nella misura in cui dapprima RE 1 rivendica il merito di aver “personalmente trovato la specialista, signora __________” (replica, pag. 10), per poi chiedere, a due pagine di distanza, da quanto tempo la minore è seguita dalla suddetta specialista e se per tale presa a carico psicologica sia stato richiesto il suo consenso (replica, pag. 12). Su tali considerazioni, del tutto prive di consistenza, non occorre dunque soffermarsi ulteriormente.