In base alle norme di procedura amministrativa applicabili, la reclamante chiede “che le osservazioni depositate dalla madre affidataria vengano esaminate per quanto sono le censure a lei mosse, ma che in nessun modo la stessa possa depositare una propria richiesta quanto all’esito del reclamo” (replica, pag. 3). 2.6. Richiamandosi alle norme generali di procedura amministrativa, la reclamante omette di considerare il contenuto delle norme processuali particolari previste in questo ambito dal Codice civile, in particolare le facoltà di partecipazione al procedimento conferite anche alle “persone vicine all’interessato” (cfr. art. 450 cpv. 2 n. 2 CC)