contesta in seguito che CO 2 possa proporre “una propria conclusione relativa all’esito del reclamo, chiedendo che lo stesso venga respinto”, in quanto non si può considerare che la madre affidataria sia direttamente toccata/lesa nei propri diritti (replica, pag. 2). In base alle norme di procedura amministrativa applicabili, la reclamante chiede “che le osservazioni depositate dalla madre affidataria vengano esaminate per quanto sono le censure a lei mosse, ma che in nessun modo la stessa possa depositare una propria richiesta quanto all’esito del reclamo” (replica, pag. 3). 2.6.