Nel marzo 2004 è stata istituita in favore della minore una curatela educativa, allo scopo di “aiutare e sostenere la madre secondo le circostanze”, e di “rappresentare la bambina per salvaguardare il suo diritto al mantenimento o diritti di altra natura” nei confronti del padre. C. Dal gennaio 2005, su proposta dell’assistente sociale dell’allora Ufficio famiglie e minorenni (UFaM), RE 1 ha posto la figlia in affidamento volontario presso la signora CO 2, domiciliata a __________. In seguito, il curatore educativo è stato sostituito e i suoi compiti sono stati estesi anche alla vigilanza sulle relazioni personali, siccome i rapporti fra RE 1 ed CO 2 si sono dimostrati, da subito, tesi.