J. Contro questa decisione è insorta la signora RE 1 con reclamo 25 agosto 2014, facendo valere che non sarebbero adempiuti gli estremi per un simile provvedimento da lei ritenuto superfluo ed ingiustificato. La reclamante fa in particolare riferimento alle procedure di disdetta di locazione e di sfratto avviate nei suoi confronti, asserendo che esse sarebbero dovute unicamente al suo reddito insufficiente e non ad una sua “trascuratezza degli affari o cattiva voglia”.