{"Signatur": "TI_TRAC_007", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2014-12-05", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_007_9-2014-138_2014-12-05.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=117758&nX40_KEY=4921731&nTrefferzeile=4&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "b17cf3274bc91bbcb8a9283e484d63ae"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["9.2014.138"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile Il presidenta della Camera di protezione 05.12.2014 9.2014.138"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  Il presidenta della Camera di protezione"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  Il presidenta della Camera di protezione"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile Il presidenta della Camera di protezione"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Conferma curatela di rappresentanza"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 05:32:34", "Checksum": "b222c2e6359b3328d9098d2b6e193905", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto civile Il presidenta della Camera di protezione 05.12.2014 9.2014.138\nRegesto:\nConferma curatela di rappresentanza\n\n\nUna comprova dell’importante difficoltà della reclamante a mettere in atto i passi necessari per rimediare alla sua precaria situazione finanziaria è la recente gestione da parte sua della procedura di disdetta dell’abitazione famigliare e di quella successiva di sfratto. La reclamante non era minimamente in grado di provvedere personalmente a sanare la situazione, ma nemmeno di chiedere l’aiuto necessario a tal fine (non presentandosi nemmeno alla relativa udienza davanti alla Pretura, e ciò senza giustificazione: cfr. verbale d’udienza del 6 ottobre 2014). Difatti, la procedura è poi sfociata in un ordine di sfratto. Da questa procedura di sfratto si evince anche l’importanza degli affari che la signora RE 1 non è in grado di gestire, mettendo in pericolo oltre ai suoi interessi anche quelli di suoi figli minorenni.\n3.3. La curatela di rappresentanza ai sensi dell’art. 394 e 395 CC è peraltro l’unica misura adeguata per proteggere la signora RE 1, in quanto prevede la rappresentanza della medesima nell’ambito della gestione patrimoniale e la conseguente privazione dell’accesso ai conti bancari e postali a lei intestati, così che quest’ultimi verranno gestiti esclusivamente dal curatore (il quale metterà a disposizione della curatelata importi adeguati per il suo sostentamento corrente, così come precisato nella decisione impugnata al punto 3 del dispositivo).\nUna misura alternativa meno incisiva, quale ad esempio la curatela di sostegno, non sarebbe sufficiente per garantire alla reclamante la protezione di cui ha bisogno. La decisione impugnata rispetta pertanto pienamente i principi di sussidiarietà e di proporzionalità prescritti dalla legge.\n3.4. Alla luce di quanto precede, la necessità della signora RE 1 di essere sostenuta nella sua gestione patrimoniale è più che palese, oltre ad essere stata riconosciuta dalla medesima.\nÈ quindi a giusto titolo che l’Autorità regionale di protezione ha istituito una curatela di rappresentanza per rimediare al pericolo in cui la reclamante sta mettendo (già da diverso tempo) sé stessa e la sua famiglia. Le censure ricorsuali della reclamante non sono sufficienti a dimostrare che sarebbe capace di amministrare i suoi redditi e spese in maniera autonoma, regolare e sicura. Peraltro la reclamante non propone nemmeno altre soluzioni praticabili o misure alternative a quella contestata.\n4. Di conseguenza il reclamo deve essere respinto.\nData la situazione non si prelevano né tassa né spese di giustizia.\nPer questi motivi\ndichiara e pronuncia:\n1. Il reclamo è respinto.\n2. Non si prelevano né tassa né spese di giustizia.\n3. Notificazione:\n|\n|\n-\n|\nComunicazione:\n-\n-\nIl presidente La vicecancelliera\nRimedi giuridici\nNelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro il termine stabilito dall'art. 100 cpv. 1 e 2 LTF (art. 72 segg. LTF). Nelle cause di carattere pecuniario il ricorso in materia civile è ammissibile solo se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale importo, il ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF."}