nella valutazione dell’adeguatezza della mercede non va immaginato quello che potrà essere il mandato in futuro, bensì occorre valutare il lavoro svolto in concreto. L’Autorità di protezione peraltro, nell’approvazione della mercede, è tenuta a valutare, anche nel caso in cui siano state necessarie competenze particolari e specifiche in un preciso settore, quante ore siano state impiegate dal curatore in tale ambito e quante invece nella veste di “semplice” curatore, separando quindi il rimborso della mercede nella parte che viene retribuita ai sensi degli artt. 16 e 17 ROPMA da quella che va rimborsata in virtù dell’art. 18 ROPMA.