Nel suo reclamo, RE 1 contesta la valutazione dell’Autorità di protezione in quanto a suo avviso “l’attribuzione della custodia parentale non è giustificata neanche nella portata limitata” e metterebbe in pericolo il bene della figlia (rischio che il padre parta all’Estero con PI 1). A mente della madre di PI 1 se ci sono gravi accuse che mettono in pericolo il benessere del minore l’attribuzione dell’autorità parentale congiunta deve restare sospesa. In concreto la decisione cautelare avversata non è in alcun modo giustificata in quanto la reclamante ha confermato di non essere intenzionata a lasciare la Svizzera con la figlia.