B. Nel corso dell’udienza del 9 ottobre 2013 dinanzi all’Autorità di protezione (alla quale era presente solo il padre di PI 1) CO 1 ha comunicato di non vedere la figlia da aprile, indicando di avere il timore che RE 1 si trasferisca all’estero, ostacolando in tal modo il proprio diritto alle relazioni personali. Nel frattempo con scritto del 7 ottobre 2013, giunto all’Autorità il 9 ottobre, RE 1 ha chiesto che i precedenti accordi relativi ai diritti di visita del padre vengano rivisti. A mente della madre la bambina avrebbe a più riprese espresso la propria contrarietà ad incontrare il padre. CO 1 avrebbe un atteggiamento aggressivo con la piccola.