Ad ogni modo, a prescindere da quanto sopra va rilevato che RE 1, pur essendo in possesso di documentazione atta a comprovare le sue asserzioni, non si è mai premurato di consegnarne copia all’Autorità di protezione. In occasione della sua audizione del 22 maggio 2014 egli si è limitato a mostrare all’Autorità di protezione alcuni documenti, ma ha rifiutato di produrli agli atti, sostenendo di aver avuto dei costi in tempo e in denaro per raccogliere le suddette informazioni sul patrimonio di PI 1 e reputando di non dover essere lui a fornire delucidazioni a riguardo (cfr. verbale, pag. 3).