ordinato l’allestimento di un inventario” (reclamo RE 1, pag. 5-6). Secondo l’insorgente, l’Autorità di protezione “doveva assicurarsi che l’amministrazione dei beni era avvenuta nell’esclusivo interesse della curatelata, ciò che non risulta essere avvenuto”, e doveva “ordinare che i conti e i rapporti fossero completati o prendere misure urgenti” (reclamo RE 1, pag. 6).