3 CPC/TI). L’applicazione dell’art. 132 CPC non entra invece qui in discussione, ritenuto che in una controversia deve essere ritenuta insita una certa animosità delle parti, sempre che essa non sconfini nel dileggio verso il giudice o le controparti (Trezzini, CPC Comm, ad art. 132 CPC, pag. 560; vedi anche art. 55 LPAmm), che in concreto non si ravvede. La richiesta non può dunque trovare accoglimento. II. Reclamo RE 1 (inc. 9.2014.116) 9.