L’esistenza di questo conto non è stata menzionata nell’inventario e nel rapporto inviato all’autorità tutoria e non è stato neppure dichiarato fiscalmente. Tuttavia non solo io ma tutti i miei figli, denunciante compreso, ne eravamo perfettamente a conoscenza. Il PG mi chiede per quale motivo non si sia ritenuto di dichiarare questo conto. Rispondo che, a posteriori è stato un errore, viste le conseguenze. A quel momento abbiamo pensato di non dichiararlo più che altro per l’abitudine ad un minimo di segretezza. Ribadisco che il denunciante ne era perfettamente a conoscenza (…)” (AI 23, verbale di interrogatorio di RE 2 del 27 novembre 2014, pag. 2; sottolineatura del redattore).