Ha inoltre affermato che i conti presentati dal curatore presentavano omissioni ed approssimazioni. Non ha tuttavia lasciato all’Autorità di protezione copia della documentazione in suo possesso, siccome costata “molta fatica in tempo e denaro” e perché “non tocca a me fare un rendiconto alla ARP ma è compito del curatore” (verbale di udienza 22 maggio 2014, pag. 3).