, n. 1117 pag. 498; Auer/Marti, BSK Erwachsenenschutz, ad art. 447 CC no. 37). Ora, sebbene nel suo apprezzamento, questa Camera – in virtù del principio inquisitorio illimitato applicabile al diritto di filiazione – gode di pieno potere d’esame in fatto ed in diritto, la violazione del diritto di essere sentito risulta troppo grave per potere essere semplicemente sanata in questa sede. L’incarto deve dunque essere rimandato all’Autorità di protezione affinché essa prenda i provvedimenti necessari per nominare un curatore idoneo secondo i parametri previsti dall’art. 401 CC, ovvero implicando i genitori nella sua scelta.