L’Autorità è tenuta altresì ad attirare l’attenzione delle persone vicine all’interessato sulla possibilità che appartiene loro di formulare una proposta di curatore idoneo. Invero, anche qualora il curatore è proposto dai congiunti o da altre persone vicine all’interessato, l’Autorità di protezione deve tenerne conto. In questo contesto dispone tuttavia di un potere di apprezzamento più ampio e può non dare seguito alle proposte elaborate. L’Autorità di protezione può in particolare nominare un curatore che giudica più competente di quello suggerito dalle persone vicine all’interessato (Steinauer/Foutoulakis, Droit des personnes