Anche per questa omessa pronuncia sulle prove postulate si giustifica l'annullamento della decisione in oggetto. Si rileva che nella fattispecie non sono stati ordinati accertamenti, benché viga il principio inquisitorio (art. 446 CC) e siano già stati richiesti abbondantemente prima dell'intervento dell'Autorità (cfr. scritti dell'assistente sociale 28 novembre 2013, 2 gennaio, 10 marzo e 24 aprile 2014) e nei mesi precedenti alla prima udienza - peraltro indetta su richiesta della madre in vista di modificare le convenzioni precedenti - ciò che impedisce di comprendere il percorso che l'autorità di prime cure intende seguire in futuro nella presente procedura.