Secondo la madre la gravità della situazione impone una sospensione dei diritti di visita paterni, invece una sorveglianza sarebbe prematura, quantomeno sino alla ripresa del sostegno psicoterapeutico per i figli e finché non staranno nuovamente bene. Ella contesta di esercitare pressione sui figli e che vi sia l'urgenza per ripristinare il diritto di visita. M. Mediante atto del 4 agosto 2014 l'Autorità di protezione si è rimessa al giudizio della scrivente Camera. Considerato in diritto 1.