L’8 ottobre 2008 l'Autorità di vigilanza ha sentito la madre dell’interessato. Dalla sua audizione è emersa tutta la sua preoccupazione per la situazione del figlio e la necessità indiscutibile di un aiuto per il medesimo. O. Ad un’ulteriore convocazione per il 4 dicembre 2008 RE 1 ha ribadito di non voler dar seguito, chiedendo di non esser più perseguitato dalle autorità, poiché non vi era – a suo dire – nessun fondamento per una domanda di interdizione. P. Il 18 dicembre 2008 l’Autorità di vigilanza ha accolto la domanda di interdizione nei confronti di RE 1 sulla base dell’art. 369 vCC.