Alla luce di quanto sin qui detto, non si scorgono estremi per rifiutare il rientro di PI 1 in Norvegia. Va tuttavia tenuto conto del fatto che in quel luogo la minore non ha più un alloggio e che di conseguenza il termine di un mese generalmente fissato in caso di rientro (v. sentenza del Tribunale federale 5A_583/2009 del 10 novembre 2009, dispositivo n. 1) va adeguatamente protratto a 60 (sessanta) giorni, CV 1 dovendo ritrovare un’abitazione per se e per la figlia.