In definitiva, nulla fa quindi presupporre a questa Camera che un rientro di PI 1 in Norvegia possa porla in una situazione di grave rischio che sia esposta ad un pericolo fisico o psichico, ovvero la ponga altrimenti in una situazione intollerabile. Al contrario, le verrebbe garantito un regolare contatto con il padre, che non potrebbe che giovare al suo benessere. 6.4. Alla luce di quanto sin qui detto, non si scorgono estremi per rifiutare il rientro di PI 1 in Norvegia.