né si può, a suo dire, pretendere che, “per attendere che il padre eserciti il proprio diritto di visita nei confronti della figlia”, la madre “abbia a rinunciare alla propria carriera professionale” (risposta 25 marzo 2013, pag. 6 in basso). All'udienza del 6 maggio 2013, CV 1 ha poi informato la Camera di aver ricevuto un'offerta di lavoro “nei pressi di G__________ in Francia” che ha deciso di “tenere in sospeso in attesa dell'esito di questa procedura” e che “in caso di accettazione della proposta porterebbe con se la bambina” (verbale 6 maggio 2013, pag. 9 verso l'alto). 6.2.1.