Spiega che la sua partenza era stata concordata con IS 1 per permetterle di “trascorrere un po' di tempo” con la sua famiglia “in Svizzera, in Italia” e con sua sorella “negli Stati Uniti”; il programma originario però si sarebbe “sviluppato purtroppo in maniera molto diversa” e, subito dopo la sua partenza dalla Norvegia, la loro relazione si sarebbe “deteriorata repentinamente e irreparabilmente” (risposta 20 febbraio 2013, pag. 12 verso il mezzo). Secondo la convenuta, l'8 maggio 2012, quando lei si trovava a Philadelphia da sua sorella, IS 1 le avrebbe “chiaramente ed inequivocabilmente scritto via e-mail” che la loro “relazione era finita”