applicabile è unicamente il diritto norvegese. A titolo abbondanziale, va rilevato che non emerge in alcun modo dagli atti (e nemmeno le parti lo adducono) che i genitori abbiano avuto intenzione di trasferire la loro residenza negli Stati Uniti - dove peraltro nel frattempo CV 1 ha concluso il suo dottorato – e di rendere in qualche modo applicabile la legge statunitense. Diversamente da quanto sostiene la convenuta (risposta 20 febbraio 2013, pag. 8 verso il mezzo), la sottoscrizione del “riconoscimento volontario di parentela”, di cui al doc.