La convenuta eccepisce, dal canto suo, di non aver mai desiderato trasferirsi stabilmente in Norvegia con la figlia, rilevando di avervi per altro soggiornato solo per breve tempo (meno di quattro mesi). 4.2. Dagli atti emerge, in vero, che IS 1, CV 1 e PI 1 hanno risieduto assieme in Norvegia per quasi 5 mesi (dal 25 ottobre 2011 al 20 marzo 2012) – durata di per se sufficiente per una dimora abituale (cfr. sopra consid. 3) – e che i genitori della bambina avevano un comune progetto di convivenza – in quel luogo – destinato a durare nel tempo.